Il fattore Momentum si basa sull'assunto e il presupposto che gli investimenti con una buona performance tenderanno a continuare a performare bene, mentre quelli che stanno andando meno bene o stanno performando peggio proseguiranno lungo questa percorso negativo.
Attualizzando il fattore proprio al "momento" che stiamo vivendo si può subito capire che, ad esempio investire proprio nelle "Magnifiche 7" significa cavalcare proprio questo fattore.
Secondo molte scuole di pensiero potrebbe essere molto più logico e soprattutto intuitivo comprare un titolo che ha un prezzo di mercato relativamente basso ovviamento in relazione ad altre considerazioni riguardanti il titolo come la salute finanziaria dell'azienda, le sue quote di mercato ecc
Il Momentum invece va esattamente all'opposto: invoglia a comprare quando tutti comprano partendo dal presupposto che se un titolo sta performando bene, per una questione anche psicologica, ci sarà una buona fetta di mercato che continuerà a comprare sostenendo in una spirale positiva il prezzo.
C'è il rischio che tutto questo porti ad una grande bolla speculativa?
In realtà tantissima letteratura conferma che il momentum è un fattore di mercato estremamente robusto, ma come tutto va "manutenuto" e vanno usati i giusti strumenti.
E' ovvio che sarà necessario verificare a cadenza regolare quali saranno le aziende che in quel momento stanno performando bene e che tutti comprano. E ciò è ovviamente mutevole in un lasso temporale più o meno lungo.
E voi cosa ne pensate? Preferite "momentum" o "value" ? Ecco, appunto, di value parleremo in altri articoli...