giovedì 13 febbraio 2025

Investire con il fattore "Momentum"

Il fattore Momentum si basa sull'assunto e il presupposto che gli investimenti con una buona performance tenderanno a continuare a performare bene, mentre quelli che stanno andando meno bene o stanno performando peggio proseguiranno lungo questa percorso negativo.

Attualizzando il fattore proprio al "momento" che stiamo vivendo si può subito capire che, ad esempio investire proprio nelle "Magnifiche 7" significa cavalcare proprio questo fattore. 

Secondo molte scuole di pensiero potrebbe essere molto più logico e soprattutto intuitivo comprare un titolo che ha un prezzo di mercato relativamente basso ovviamento in relazione ad altre considerazioni riguardanti il titolo come la salute finanziaria dell'azienda, le sue quote di mercato ecc

Il Momentum invece va esattamente all'opposto: invoglia a comprare quando tutti comprano partendo dal presupposto che se un titolo sta performando bene, per una questione anche psicologica, ci sarà una buona fetta di mercato che continuerà a comprare sostenendo in una spirale positiva il prezzo.

C'è il rischio che tutto questo porti ad una grande bolla speculativa?

In realtà tantissima letteratura conferma che il momentum è un fattore di mercato estremamente robusto, ma come tutto va "manutenuto" e vanno usati i giusti strumenti.

E' ovvio che sarà necessario verificare a cadenza regolare quali saranno le aziende che in quel momento stanno performando bene e che tutti comprano. E ciò è ovviamente mutevole in un lasso temporale più o meno lungo.

E voi cosa ne pensate? Preferite "momentum" o "value" ? Ecco, appunto, di value parleremo in altri articoli...


martedì 11 febbraio 2025

Come penso di guadagnare in borsa

Premettendo che nessuno ha la sfera di cristallo e che al mercato piace molto essere "bipolare" (nel senso più banale oggi sono estremamente euforico, domani depresso e poi si torna su di giri), anche gli investimenti possono essere fatti in maniera quanto più razionale possibile e, nel lungo periodo, avere una prevedibilità con un certo livello di confidenza.

In generale bisogna aver chiaro un concetto: pur con tutti i drowdown possibili, i crolli più disparati, le crisi immobiliari, bancarie, geopolitche, legate più o meno a contesti che possono o meno coinvolgere il mondo intero, è scientificamente impossibile che il mercato (azionario) crolli per sempre!

Almeno è impossibile finche esisteranno loro: GLI UTILI!

Questi ultimi sono alla base della crescita economica e finchè ci sarà progresso, scientifico, tecnologico, sanitario, sociale ed economico, troveremo sempre la crescità degli utili.

Ma quindi, come fare per assicurarsi che gli investimenti siano redditizi?

Gli investimenti ci faranno guadagnare soldi finchè cavalcheranno quelli che vengono chiamati "fattori di rischio" e lo faranno se noi rispetteremo delle regole di base importanti per poter ridurre al minimo sia la probabilità che un investimento sia negativo (o positivo ma non abbastanza) sia che questo attraversi fasi di mercato troppo volatili e riduca la possibilità di trovarci con un portafoglio in negativo al momento X.

Quali saranno queste regole di base?

- Investimento nel lungo o lunghissimo periodo: dai 5 ai 30 anni

- Diversificazione geografica - America/Europa/mercati emergenti

- Diversificazione settoriale - Tecnologico/industriale/finanziario/beni di consumo ecc

- Strategia multiasset - Azioni come motore del portafoglio + Obbligazioni + Commodity/Oro

Adottando una strategia che ho voluto semplificare in questi pochi punti, posso avere una "ragionevole confidenza" nel "lungo periodo" di avere un discreto (o più verosimilmente sostanzioso) guadagno in borsa.

 

lunedì 10 febbraio 2025

Come creare un portafoglio di investimento solido in 5 minuti

Come creare un portafoglio di investimento solido in grado di sopportare le fluttuazioni di mercato più disparate e di generare in modo semplice un rendimento soddisfacente?

E' una domanda che ci siamo fatti tutti: quante ore abbiamo passato navigando alla ricerca del miglior ETF possibile? Quante ore alla ricerca della strategia vincente? Quante volte abbiamo cercato il miglior bilanciamento tra rischio e sicurezza?

A volte la risposta più semplice potrebbe essere anche la più efficace.

E se ti dicessi che potrebbero bastare anche solo tre ETF e tre asset per avere un portafoglio rischioso il giusto ma bilanciato e in grado di creare un rendimento anche in situazioni di mercato instabili?

Anche se la bacchetta magica non esiste e il futuro ahimè non lo conosce nessuno, se sei un investitore alle prime armi è importante che tu possa valutare un piccolo portafoglio fatto di soli tre ETF:

- un ETF sull'azionario globale (SWDA o VWCE) - 50% del portafoglio

- un ETF sull'obbligazionario (aggregato oppure in titoli di stato a media scadenza) - 40 % del portafoglio

- un ETF sull'oro (ad esempio SGLD) - 10% del portafoglio

Con soli tre ETF abbiamo creato un portafoglio in grado di dare una buona spinta in contesti di crescita economica (azioni), bilanciato da una buona fetta di obbligazioni per far fronte a fasi recessive o di tassi più o meno favorevoli e da una percentuale di oro in grado di proteggergi in caso di fiammate inflazionistiche o di tensioni geopolitiche.

La quota di azioni è bene distribuirla su un etf di azioni globali per diversificare geograficamente il rischio mentre la parte obbligazionaria sarebbe bene averla nella valuta di riferimento (euro) e quindi in obbligazioni Europa che offrono una buona mitigazione del rischio e un rendimento accettabile.

Per investitori più esigenti esistono soluzioni più complesse, come il celebre portafoglio "All Weather", ma ne parleremo in maniera approfondita in altri articoli!

Investire con il fattore "Momentum"

Il fattore Momentum si basa sull'assunto e il presupposto che gli investimenti con una buona performance tenderanno a continuare a perf...