Come creare un portafoglio di investimento solido in grado di sopportare le fluttuazioni di mercato più disparate e di generare in modo semplice un rendimento soddisfacente?
E' una domanda che ci siamo fatti tutti: quante ore abbiamo passato navigando alla ricerca del miglior ETF possibile? Quante ore alla ricerca della strategia vincente? Quante volte abbiamo cercato il miglior bilanciamento tra rischio e sicurezza?
A volte la risposta più semplice potrebbe essere anche la più efficace.
E se ti dicessi che potrebbero bastare anche solo tre ETF e tre asset per avere un portafoglio rischioso il giusto ma bilanciato e in grado di creare un rendimento anche in situazioni di mercato instabili?
Anche se la bacchetta magica non esiste e il futuro ahimè non lo conosce nessuno, se sei un investitore alle prime armi è importante che tu possa valutare un piccolo portafoglio fatto di soli tre ETF:
- un ETF sull'azionario globale (SWDA o VWCE) - 50% del portafoglio
- un ETF sull'obbligazionario (aggregato oppure in titoli di stato a media scadenza) - 40 % del portafoglio
- un ETF sull'oro (ad esempio SGLD) - 10% del portafoglio
Con soli tre ETF abbiamo creato un portafoglio in grado di dare una buona spinta in contesti di crescita economica (azioni), bilanciato da una buona fetta di obbligazioni per far fronte a fasi recessive o di tassi più o meno favorevoli e da una percentuale di oro in grado di proteggergi in caso di fiammate inflazionistiche o di tensioni geopolitiche.
La quota di azioni è bene distribuirla su un etf di azioni globali per diversificare geograficamente il rischio mentre la parte obbligazionaria sarebbe bene averla nella valuta di riferimento (euro) e quindi in obbligazioni Europa che offrono una buona mitigazione del rischio e un rendimento accettabile.
Per investitori più esigenti esistono soluzioni più complesse, come il celebre portafoglio "All Weather", ma ne parleremo in maniera approfondita in altri articoli!
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